Buoni consigli, Pillole

Come navigare su Internet con la macchina del tempo

Ebbene sì, #Internet ha la sua macchina del tempo! Si chiama Wayback Machine e ci permette di esplorare i meandri della rete per ritrovare quel sito internet che eravamo soliti consultare anni addietro o per provare a recuperare una risorsa da una pagina web che ora risulta, ahinoi, non più esistente.
Una pillola video di qualche minuto (che susciterà la curiosità dei ragazzi), utile per scoprire e riscoprire l’evoluzione della grande Rete che ha cambiato il mondo. Come sempre, graditi/e feedbacks e condivisioni!

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Buoni consigli, Pillole

Come apprendere (e far apprendere) la lingua inglese con il web e la multimedialità

Nuova idea (non solo per la scuola) e nuovo videocorso dedicato ai Docenti di Lingua Inglese ma anche, perchè no, ai colleghi di altre discipline e a tutti coloro che vogliano proporre contenuti in lingua secondo il metodo #clil. La risorsa che vi propongo, commentata come sempre passo passo, è davvero piacevole e strutturata: tra un video ed una challenge, apprendere e far apprendere la lingua #inglese diventeranno un “serissimo” gioco didattico! Come sempre, graditi/e feedbacks e condivisioni, grazie!

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Buoni consigli, Pillole

Come modificare e gestire gratis e online i nostri documenti in pdf

Buongiorno! In questo periodo, tra i vari quesiti che mi vengono posti, vi è questo: “come unire, dividere, convertire files in formato pdf gratuitamente, in maniera legale e magari senza installare nulla”? La risposta a queste ed altre esigenze è nel mio nuovo videocorso, una pillola di 4 minuti in cui vi mostro come gestire i nostri pdf direttamente dal browser. Grazie, e come sempre graditi/e feedbacks e condivisioni.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Buoni consigli, Pillole

Come creare correttamente una presentazione con Google Presentazioni

Come si crea una buona presentazione? Che si tratti di una tesina, delle cosiddette “slides” di una lezione, di una presentazione che rivolgiamo ad un pubblico, vi sono alcune regole tecnico-didattiche da seguire (ad esempio legate a quanto testo usare, ecc…). Diversi gli applicativi che ci consentono di creare la presentazione stessa: quest’oggi, ho scelto di commentare #Google #Presentazioni, la web application di Google che ci consente di avere direttamente in Google Drive il nostro lavoro per poi decidere se esportarlo in uno dei formati che illustro verso il termine del video, oppure ancora per condividerlo con destinatari mirati o con tutti. Come sempre, graditi/e feedbacks e condivisioni, buona giornata!

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Buoni consigli, Pillole

Una matita…per salutare il nuovo anno scolastico.

matita con sfondo grigio

Amici e colleghi docenti, educatori, dirigenti scolastici, personale ata e personale scolastico tutto: da domani, si torna a dare forma all’anno scolastico che verrà. Vi dono idealmente questa matita, e la dono anche a me. Che venga usata per imparare a scrivere, a contare, a disegnare. Che sia anche un ponte tra ciò che è #analogico e ciò che è #digitale, che ci aiuti a disegnare sorrisi e a “ritoccare” volti tristi. Potrà servire anche per formalizzare un rimprovero, una correzione: e, questi due elementi, all’interno del processo educativo non potranno mancare. Ai genitori, alle famiglie va una richiesta: siate protagonisti della crescita di bambini e ragazzi nel rispetto dei ruoli, delle emozioni, delle fragilità di ciascuno. La scuola è un calderone di allegra confusione, di fatica, di impegno, di sacrificio ed emozioni. Non dovrà mai diventare pretesto per scontri, rivendicazioni, sopraffazioni. E’ il luogo che tutti noi, a prescindere dalle votazioni conseguite, comunque portiamo nel cuore. Che sia una vera matita in grafite o, piuttosto, lo stilo di una l.i.m. non è poi così importante: importante, invece, diviene “disegnare” un cammino fatto di EDUCAZIONE e CONOSCENZA, oltre che di ESEMPIO. Buon inizio di anno scolastico a tutti coloro che mi leggeranno, con sincero affetto.

        Andrea Cartotto

Trainer Andrea

 

Buoni consigli, Il mio sguardo sull'IT

Come la penso sull’uso dello smartphone in classe

esempio uso smartphone alunna

 

Alla luce della recente intervista rilasciata dalla Ministra Fedeli (l’articolo del quotidiano “La Repubblica”, qui), e su segnalazione dell’amico e collega docente del Veneto, Giovanni Benetti, prendo la parola su un tema attualissimo. In veritá, é giá stato scritto tutto ed il contrario di tutto sul tema dell’uso dello #smartphone in classe, e mi voglio unire al dibattito rimarcando solo alcuni concetti: 1) é pacifico che gli alunni abbiano, con sé il telefono in classe; 2) il docente non puó e non deve passare il suo tempo a fare il “cane da guardia” per controllare cosa accada con i vari smartphone; 3) smartphone e tablet, usati nella maniera adeguata, rappresentano uno strumento digitale in grado di potenziare la normale didattica. E, allora, che si fa? I genitori, comincino a responsabilizzare i figli nelle case, dove il telefono viene usato praticamente senza alcun controllo e, a seguire comprendano e siano di aiuto ai docenti. L’Istituto puó aiutarsi con una manleva, che sgravi i docenti da responsabilitá specifiche, ovvero: se tu, alunno, porti il telefono in classe, devi averne cura ed utilizzarlo secondo le indicazioni del docente, altrimenti sei libero di non portarlo con te. E per la Didattica? Con adeguata #formazione, seria, di docenti, studenti e genitori, lo smartphone puó divenire formidabile strumento per suscitare curiositá, offrire stimoli, approfondire, comunicare. Con risorse selezionate, adeguate, mirate. Idem il tablet, che anzi ancor piú si presta, all’interno di cl@ssi 2.0. Quindi…Il dibattito, forse, poteva essere evitato. O forse no, se serve a chiarire alcuni punti che, altrimenti, ingenerano solo confusione. L’equazione perfetta prevede sempre TECNOLOGIA e CERVELLO. Occorre fare attenzione che, come si scarica la batteria dello smartphone, non si scarichi quello. Lí, sarebbero dolori.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea