Buoni consigli, Pillole

Come evitare i titoli acchiappa clic e non condividere fake news

 Il #coronavirus invita alla prudenza ed al buon senso anche gli utenti del #web. Ritengo necessario condividere questo mio video, risalente a qualche mese fa, in cui spiego come riconoscere le #fakenews e, soprattutto, i famosi titoli acchiappa clic (in gergo, #clickbait). L’ho pensato per colleghi docenti, per cittadini che desiderino divenire consapevoli su #internet, per alunni. Una ricaduta didattica, nel mio auspicio, quanto più trasversale possibile. Grazie, come sempre, per l’attenzione.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

I miei progetti, Il mio sguardo sull'IT

Sabato 2 febbraio, a Ventimiglia per parlare di uso consapevole dei Social Media

Un piacere accogliere l’invito ricevuto dal Comune di Ventimiglia, città come è noto a me cara, e della Consigliera Federica Leuzzi ad intervenire come relatore all’incontro del prossimo sabato – con inizio alle ore 16 ed ingresso libero – sull’uso consapevole dei Social Media. Venitemi a trovare, i dettagli sono consultabili direttamente nella locandina ufficiale dell’evento, qui sopra!

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Il mio sguardo sull'IT, Pillole

Conosci il cimitero di Google?

Puó aver accusato piccoli grandi fallimenti anche un colosso come Google?

Direttamente dal canale Telegram della collega docente e formatrice Rachele Zinzocchi, una interessante segnalazione. Cliccando QUI é possibile fare una visita – tranquilli, per nulla macabra – al “cimitero di Google”.

Un sito, cioé, che racchiude in chiave grafica e testuale le piattaforme lanciate da Big G, talvolta in pompa magna, che si sono dovute comunque piegare all’insuccesso e allo scarso gradimento da parte degli utenti, al punto da decretarne la chiusura.

L’ultimo, in ordine di tempo, é Google+, quello che doveva essere l’anti-facebook e non ha invece retto all’impatto con il re dei social networks.

Vi invito, allora, a curiosare cliccando sul link che trovate alcune righe sopra e, perché no, a scrivermi quante “defunte” piattaforme digitali siete in grado di ricordare!

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Pillole

Un 2018 di ricerche…con Google!

E come ogni anno, di questi tempi…cosa abbiamo cercato su Google? Ce lo dicono i #google #trends! Clic sul link, e buona lettura! ➡️https://trends.google.com/trends/yis/2018/IT/ ⬅️

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Buoni consigli, Il mio sguardo sull'IT

Un inaspettato aiuto da Facebook contro le fake news

esempio notizia del quotidiano repubblica

Oggi mi è capitato di trovare, nel profilo di alcuni amici questo link, inizialmente condiviso da non si sa chi. Ad una lettura distratta o, ancor peggio, condita da un pizzico di mancanza di conoscenza (lo riconosco, sono stato piuttosto elegante nei termini… 😉 ) potrebbe sembrare notizia pubblicata da un noto quotidiano (si tratta, comunque, del vero quotidiano La Repubblica, in questo caso) ed assolutamente attuale, ma…basterebbe fare una semplice ricerca su Google per scoprire che Tina Anselmi – figura femminile di spicco della storia politica italiana – è scomparsa il primo novembre 2016.

Facebook, però, da qualche tempo sta cercando di porre un freno alla diffusione delle notizie fasulle o tendenziose sulle sue pagine, ed ha recentemente introdotto un piccolo pulsante a forma di che potete osservare a destra, subito sotto la fotografia della Signora Anselmi.

Cliccandoci sopra, è possibile effettuare una prima verifica della fonte e leggere quando sia stata effettuata la prima condivisione. Osservate nella figura appena sotto cosa ci viene mostrato, infatti, cliccando proprio sulla piccola i:

risultato pulsante informazioni su link facebook

Oltre ad una breve presentazione del quotidiano, appare sotto la prima condivisione del link: in questo caso, novembre 2016.

Credo che vada apprezzato il tentativo del social network più noto al mondo che, da un lato, mira a “ripulire” per quanto possibile i contenuti ospitati sulle sue pagine da bufale più o meno note e, dall’altro, punta così a mantenere elevato il suo numero di utenti attivi.

Un aiuto per smascherare con facilità le bufale, anche solo utilizzando un browser come Google Chrome, ve l’avevo offerto anch’io qualche tempo fa ed è possibile metterlo in pratica semplicemente cliccando QUI, ma resta inteso che la migliore azione di controllo la possiamo esercitare mettendo in campo due potenti armi che poco hanno a che vedere con le tecnologie digitali: l’utilizzo del cervello ed il buon senso.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Buoni consigli, Il mio sguardo sull'IT

Quello che NON devi fare sui #social

cosa non fare sui social

Se hai visto con attenzione l’immagine che ho pubblicato poco sopra, sappi che si tratta di ciò che NON DEVI FARE su qualunque social networks!

Alimentare, infatti, sul #web notizie fasulle ed infondate con condivisioni o commenti indignati non fa altro che fare il gioco degli autori di queste sane “bufale”.

Certo, anche Google nel calderone dei risultati proposti può fornire informazioni non esatte ma rimane un baluardo a cui, quantomeno affidarci: il minimo sindacale da fare, lo ricordo, quando si legge una notizia tramite i #social #networks, siti che trasmettono scarsa affidabilità o testate giornalistiche che non si conoscono è inserire alcune parole chiave (il titolo del presunto articolo, il tema chiave della notizia, il nome del personaggio famoso citato con accanto parole chiave (le famigerate”keywords”) hot come nascita, morte, matrimonio, ecc… proprio nella barra di ricerca di Google. State tranquilli che, se si tratta di una bufala consolidata, tra i vari risultati mostrati non potrete che accorgervene.

SITI INTERNET ANTI-BUFALE

Vi consiglio di consultare, periodicamente, magari aggiungendoli ai vostri preferiti (segnalibri per alcuni browsers) la lista nera dei siti spacciano “bufale” (clic QUIo il sito ufficiale del noto giornalista – in ambito digitale e non solo – Paolo Attivissimo (clic QUI), che da tempo ha messo in atto (un po’ come me… 😉 ) una personale campagna per svelare agli utenti della rete le notizie “spazzatura”.

Insomma, io alcuni buoni consigli ve li ho forniti, dunque occhio: direi che ora, non avete più scuse! 🙂

      Andrea Cartotto

      Trainer Andrea

Buoni consigli, Pillole

Impara a riconoscere le “bufale” sul web!

Gentili lettori ed amici, per usare la rete ed in particolare i social media con la testa date un’occhiata a queste pochissime indicazioni fumettose e…ricordatevi di metterle in pratica! 😉

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

titolo vignetta smascherare bufale

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Buoni consigli, Il mio sguardo sull'IT

Un font in aiuto per la dislessia: Dyslexie

Come alcuni di voi già sanno, il computer e le nuove tecnologie rappresentano un valido supporto per la dislessia (per chi desiderasse saperne di più, clic qui (fonte AID Associazione Italiana Dislessia) in età scolare, e non solo.

Per questo, ho accolto con piacere la notizia che un designer olandese, Christian Boer, abbia progettato e ideato un nuovo font, concepito per ottenere lettere e numeri dal tratto perimetrale marcato, con altezze diverse e una sorta di inclinazione corsiva che può appare quasi “fanciullesca”, così da permettere però – oltre ad una adeguata spaziatura – ad ogni carattere di essere ben distinguibile e con una sua connotazione: questo, venendo quindi incontro proprio alle difficoltà di scrittura e lettura che possano incontrare gli individui di sesso maschile o femminile con Disturbo Specifico dell’Apprendimento.

logo ufficiale font dyslexie

E’ possibile scaricare ed installare gratuitamente il font battezzato Dyslexie, utilizzandolo sia all’interno di comuni editor di testo come Microsoft Word, Libreoffice Writer, Openoffice Writer sia per la consultazione di pagine web (mediante il browser Firefox, ma non solo).

COME PROCEDERE: una volta arrivati sul sito ufficiale del progetto http://www.dyslexiefont.com clic sul pulsante verde download per scaricare gratuitamente la versione free del font in versione regular.

Compiliamo correttamente i campi richiesti con i nostri dati e, soprattutto, con un indirizzo mail valido, quindi completiamo la procedura cliccando in fondo su next step.

Riceveremo quindi una mail, scritta naturalmente con dyslexie font, in cui saranno presenti il link per scaricare il font ed un link ulteriore per scaricare un piccolo manuale di utilizzo ed installazione, in lingua inglese (attenzione, il link è utilizzabile una volta sola!)

COME INSTALLARE IL FONT SUL NOSTRO COMPUTER: per Windows 7, 8 e 8.1  è sufficiente fare doppio clic sull’icona del font appena scaricato e cliccare poi installa. Per Windows Xp e Vista occorrerà semplicemente fare clic con il tasto destro sull’icona del font scegliendo poi con il tasto sinistro il comando taglia, per poi aprire il pannello di controllo, la cartella CARATTERI, facendo clic con il tasto destro in un punto vuoto e scegliendo con il tasto sinistro il comando INCOLLA per aggiungere il font ai caratteri di sistema.

UTILIZZARE DYSLEXIE PER SCRIVERE UN TESTO: sarà sufficiente aprire un comune editor di testo e scegliere dalla tendina che racchiude l’elenco dei caratteri o da formato-carattere nella barra dei menù il font dyslexie, per poi cominciare a scrivere.

COME UTILIZZARE DYSLEXIE CON IL BROWSER: consiglio di scaricare dalla mail automatica a cui facevo riferimento prima il manuale illustrato, in cui vengono mostrati i pochissimi passaggi, illustrati con figure, valevoli per FIREFOX.

E con l’ultimo post dell’anno, giungano a tutti voi i miei auguri!

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

 

 

Buoni consigli, Pillole

Anche Google celebra la caduta del muro di Berlino!

Google si unisce alle celebrazioni dei 25 anni dalla caduta del Muro di Berlino con un doodle che racchiude, in un breve filmato, alcune immagini suggestive che conducono dal “lontano” 1989 sino ad oggi.

Non perdete l’occasione, cliccate oggi sulla pagina principale di Googlese invece volete ripassare un po’ di storia del Muro, trovate un approfondimento QUI.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

doodle celebrativo 25 anni caduta muro Berlino
Il doodle dedicato alla caduta del Muro