Buoni consigli, Pillole

L’ennesima catena e bufala sul mondo della scuola

Su, ditemelo che non volete farmi trascorrere un periodo di ferie sereno e mi volete far venire la gastrite…Ma davvero ancora ci sono ADULTI o presunti tali che NON hanno capito che NESSUNA AUTORIZZAZIONE può essere espressa e concessa mediante un post sui social network? Davvero credete che il contenuto di un post o di una catena assuma un qualsiasi valore, ancor più se si diffonde a mo’ di catena? Ripartiamo dalle basi, alcune le trovate qui sul mio Decalogo: https://bit.ly/galateointernet. Nel dubbio, NON condividete proprio nulla e, anzi…Scrivete solo dopo aver a lungo meditato sull’opportunità di farlo. Ipse dixit, e questo post sì che potete condividerlo! (L’articolo integrale da Repubblica.it lo potete leggere qui: https://bit.ly/2YcEWLx)

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Buoni consigli, Il mio sguardo sull'IT

Come evitare un tentativo di truffa su Facebook

ATTENZIONE: sui profili di alcuni miei amici, e di sicuro anche dei vostri, campeggia questo post che fa palesemente riferimento ad un inganno telematico e su cui NON dovete cliccare nemmeno per curiosità come NON dovete fare alcun test di quelli che, regolarmente escono su Facebook (se siete vittime, cambiate subito password di accesso a Facebook ed anche della mail con cui accedete a Facebook). Non importa verificare che animale siete, come sarete tra 40 anni, ecc…, perché è evidente che per fare il test stiate cedendo vostri dati, lo stesso quando cliccate su un link che NON CONOSCETE. Se avete bisogno di aiuto o avete dubbi, NON fate nulla e chiedete ad un professionista serio, io e i colleghi ci siamo. Vi invito a condividere, grazie.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

I miei progetti, Il mio sguardo sull'IT

Sabato 2 febbraio, a Ventimiglia per parlare di uso consapevole dei Social Media

Un piacere accogliere l’invito ricevuto dal Comune di Ventimiglia, città come è noto a me cara, e della Consigliera Federica Leuzzi ad intervenire come relatore all’incontro del prossimo sabato – con inizio alle ore 16 ed ingresso libero – sull’uso consapevole dei Social Media. Venitemi a trovare, i dettagli sono consultabili direttamente nella locandina ufficiale dell’evento, qui sopra!

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Il mio sguardo sull'IT, Pillole

Conosci il cimitero di Google?

Puó aver accusato piccoli grandi fallimenti anche un colosso come Google?

Direttamente dal canale Telegram della collega docente e formatrice Rachele Zinzocchi, una interessante segnalazione. Cliccando QUI é possibile fare una visita – tranquilli, per nulla macabra – al “cimitero di Google”.

Un sito, cioé, che racchiude in chiave grafica e testuale le piattaforme lanciate da Big G, talvolta in pompa magna, che si sono dovute comunque piegare all’insuccesso e allo scarso gradimento da parte degli utenti, al punto da decretarne la chiusura.

L’ultimo, in ordine di tempo, é Google+, quello che doveva essere l’anti-facebook e non ha invece retto all’impatto con il re dei social networks.

Vi invito, allora, a curiosare cliccando sul link che trovate alcune righe sopra e, perché no, a scrivermi quante “defunte” piattaforme digitali siete in grado di ricordare!

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Buoni consigli, Il mio sguardo sull'IT

Prima di scrivere su Facebook…pensa!

Facebook

Come lascia intuire il titolo, da tempo durante la mia attività professionale – ma anche chiacchierando al bar con gli amici – mi spendo affinchè sia chiaro ai più che scrivere su Facebook e “postare” un contenuto non equivale ad affidare un proprio pensiero “di pancia” a quella estesa prateria che molti credono essere la rete Internet.

In realtà, agire sul web e pubblicare contenuti o sfoghi sui social networks o su piattaforme di blogging ha chiare e determinate ripercussioni sulla vita reale. Anche da un punto di vista strettamente normativo. Per questo, ho letto con vero piacere l’articolo pubblicato dall’Avvocato Stefano Comellini, legale esperto su tematiche inerenti il Diritto della Rete e più in generale in ambito IT, ed ho avvertito l’esigenza di riportarvelo CLICCANDO QUI.

Una cosa, però, ve la anticipo: se vi dicessi che ciò che viene scritto, ad esempio, su Facebook può essere utilizzato…come prova in tribunale?

Andrea Cartotto

Trainer Andrea