Da giorni ricevo messaggi in cui mi si chiede, con un certo “allarme”, se a seguito di alcune notizie veicolate in rete sia necessario eliminare #Whatsapp dai nostri dispositivi a pena di eventi epocali che si possano verificare nelle nostre vite…Oppure ancora, sento nominare – come se fossero appena nate – alternative di grande qualità come #Telegram o #Signal presenti almeno dal 2014 e maggiormente attente dalla loro nascita alla nostra riservatezza. Ecco perchè ho deciso, dunque, citando DATI concreti e con un pizzico di esperienza, di provare a fare un pochino di chiarezza sul tema con un linguaggio non tecnico ma comprensibile a tutti (e sono informazioni necessarie anche nel mondo della Scuola). P.s. A proposito, su #Telegram ho anche un mio canale, sempre di divulgazione didattica e tecnologica: vi basta cliccare su t.me/andreacartotto. Come sempre, graditi/e feedbacks e condivisioni, buona serata!
Da anni, e quando ancora pochissimi lo facevano, parlo del potenziale di #Telegram e lo inserisco nei miei corsi al personale docente e ad allievi di diversa estrazione. Stasera, in digitale e come ogni giorno, sfoglio Il Secolo XIX e trovo due piacevoli sorprese: questo paginone dedicato proprio a lui, #Telegram e al nuovo canale ufficiale lanciato dalla mia Regione. Orgogliosamente open source, lui fiero io di provare sempre a precorrere i tempi ed educare all’uso corretto del #digitale. La seconda sorpresa è la foto dedicata alla mia amica Federica e alla sua meravigliosa Amelia Futura scattata dal grande fotografo Settimio Benedusi. Per stasera, va bene così. Buona serata!
A casa, al lavoro e a scuola (ambito quest’ultimo a cui tengo molto, come è noto, da docente appassionato) è FONDAMENTALE usare con consapevolezza risorse e strumenti digitali. Ed è possibile e doveroso scegliere app e programmi open source, cioè a base di software libero, legali ed inclusivi. Ieri, in occasione del webinar nazionale a cui ho preso parte per LibreItalia con l’amico Giordano Alborghetti, ho proposto una carrellata pratica ed operativa di programmi, app e risorse sul web da utilizzare da subito ed in tutta sicurezza. Date uno sguardo al mio video-intervento e, come sempre, graditi/e feedbacks e condivisioni.
Mai come in questo momento, in cui si passa con frequenza da un dispositivo all’altro (computer, smartphone, tablet), risulta prezioso il servizio di archiviazione #cloud offerto da #Telegram! Eh sì, non è solo messaggistica istantanea, e non ha mai assolto solo a quel compito…Con un copia e incolla, o da mobile con un semplice “condividi”, è possibile archiviare e ritrovare al volo su qualunque nostro dispositivo documenti di ogni tipo ed indirizzi di pagine web che ci siamo ripromessi di consultare con più calma e che vogliamo, magari, segnalare a colleghi o allievi. Risorsa preziosa, ve la racconto con semplicità qui. Come sempre, graditi/e feedbacks e condivisioni, buona giornata!
Puó aver accusato piccoli grandi fallimenti anche un colosso come Google?
Direttamente dal canale Telegram della collega docente e formatrice Rachele Zinzocchi, una interessante segnalazione. Cliccando QUIé possibile fare una visita – tranquilli, per nulla macabra – al “cimitero di Google”.
Un sito, cioé, che racchiude in chiave grafica e testuale le piattaforme lanciate da Big G, talvolta in pompa magna, che si sono dovute comunque piegare all’insuccesso e allo scarso gradimento da parte degli utenti, al punto da decretarne la chiusura.
L’ultimo, in ordine di tempo, é Google+, quello che doveva essere l’anti-facebook e non ha invece retto all’impatto con il re dei social networks.
Vi invito, allora, a curiosare cliccando sul link che trovate alcune righe sopra e, perché no, a scrivermi quante “defunte” piattaforme digitali siete in grado di ricordare!
Fiocco azzurro: da oggi è operativo il mio canale#Telegram, in cui con cadenza periodica offrirò qualche consiglio pratico sull’uso corretto degli strumenti tecnologici, suggerirò links utili, parlerò di prevenzione e sicurezza in rete. Gli amici possessori di smartphone possono semplicemente avviare l’app di Telegram e cercare “Trainer Andrea“. Il link esteso del canale, per chi lo desiderasse, è telegram.me/andreacartotto. Clic UNISCITI e…il gioco è fatto! Buon pomeriggio!