Scuola 2.0 in Liguria, Genova, 30 giugno 2014: ne parlano Andrea Cartotto (dal minuto 1:41), Coordinatore Didattico dell’Istituto Formazione Franchi e Formatore, e l’Assessore alla Formazione Pippo Rossetti intervistati dal portale della Regione Liguria “Giovani protagonisti in Liguria”.
[UPDATE 05/11/17] Forvo: la pronuncia esatta, in tutte le lingue del mondo!
Gran bella idea questo web 2.0: da risorsa per la mera consultazione diviene piattaforma attiva di interazione e apprendimento. E Internet, in maniera assolutamente democratica, diventa la chiave per la condivisione dei saperi.
Oltre all’utilizzo corretto del personal computer e della tecnologia, tra i passaporti per essere cittadini del mondo annoveriamo certamente una efficace padronanza della lingua straniera: fortunatamente, anche in questo caso c’è una risorsa, poco conosciuta, a nostra disposizione gratuitamente: FORVO!
Per capire ancor meglio di che si tratta, oltre ad inviarvi direttamente sul sito ufficiale del progetto (CLICCATE QUI) vi riporto la breve ed efficacissima presentazione presente proprio nella homepage di FORVO:
COME UTILIZZARLO: clic su LINGUE in alto e poi a destra su una delle LINGUE PRINCIPALI oppure clic in fondo per accedere alla lista COMPLETA delle lingue. A questo punto clic nel box CERCA UNA PAROLA, digitando il termine che vogliamo sentir pronunciare correttamente, e Forvo ci metterà a disposizione la pronuncia corretta, quando disponibile anche con inflessione maschile o femminile: ci basterà cliccare sul classico simbolo triangolare PLAY a fianco al lemma, come in figura:
Io lo trovo uno strumento davvero interessante per chiarire dubbi lessicali, raffinare le proprie conoscenze linguistiche e migliorare la conversazione, e voi? Non resta che provarlo!
Andrea Cartotto
Trainer Andrea
Tutto Internet minuto per minuto!
Prendo il prestito il titolo di una delle più note trasmissioni sportive legate al mondo del calcio per segnalarvi un link davvero curioso, una chicca per tutti coloro che si sentono un po’ “nerd” o che semplicemente sono curiosi. Avete mai pensato a cosa accade ogni secondo, ogni minuto, ogni ora nella grande Rete? Tra social networks, whatsapp, e-mail prende forma una miriade di account…ma quanti? E quale sembra essere il servizio che cresce più in fretta? A voi la risposta, cliccando semplicemente QUI.
Andrea Cartotto
Trainer Andrea
Il mio intervento al Seminario sulla Sicurezza in Rete a Sanremo
Gentili amici, le tante attività didattiche mi tengono in questo periodo lontano dal blog, che continuo però a seguire con la coda dell’occhio. Ho pensato quindi di proporvi in video, questa volta, il mio recente intervento al Seminario sulla Sicurezza Informatica e Telematica a cui sono intervenuto come relatore il 13 febbraio 2014, a Sanremo, presso la Sala Consiliare con il patrocinio del Comune stesso. L’evento è stato organizzato dall’Agenzia Formativa di cui sono sono Coordinatore Didattico in Liguria, l’Istituto Formazione Franchi, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Sanremo Ponente e alla presenza dell’amico ed esperto della Polizia Postale Ligure, l’Ispettore Capo Paolo Primiani. Ad accompagnarci anche in questa avventura l’amica pedagogista e docente Patrizia Traverso: insomma, abbiamo cercato anche in questa occasione di interpretare il ruolo dei “tre moschettieri”, e speriamo di essere riusciti a lanciare un messaggio educativo importante, con il sorriso.
Attendo vostri eventuali commenti e suggerimenti…e vi ringrazio!
CLIC QUI PER AVVIARE IL VIDEO
Andrea Cartotto – Trainer Andrea
Cosa ha cercato il mondo su Internet nel 2013?
Questa domanda ce la pone con una pagina suggestiva dedicata il re dei motori di ricerca, Google: il nome è impronunciabile (in tedesco Zeitgeist si può tradurre con “spirito dei tempi”) ma in perfetto stile minimal ci basterà cliccare al centro del riquadro in evidenza per avviare un video che ripercorre gli eventi significativi dell’anno trascorso. Inoltre, gli amanti delle statistiche o semplicemente gli internauti più curiosi potranno cliccare sul menù in fondo per scoprire quali sono stati i 100 termini più ricercati su scala mondiale (trends chart).

Per tuffarsi indietro nel tempo è sufficiente cliccare QUI, e con questa chicca anch’io saluto il 2013 – con i suoi lati chiari ed i suoi lati scuri – e mi affido al 2014 affinchè ci consenta di trascorrerlo con autentica normalità, naturalmente nella sua accezione più positiva: sarebbe già un piccolo successo, non trovate?
Andrea Cartotto
Trainer Andrea
Buon inizio del 2014 da Trainer Andrea!
Con questa cartolina d’epoca risalente al 1940, che ho conservato per l’occasione dopo alcune ricerche in rete (ah, che gran miniera di informazioni internet…), auguro a tutti di trascorrere un inizio d’anno sereno e all’altezza di aspettative, desideri e speranze.
Prendendo in prestito un antico detto popolare: buona fine, ma sopratutto miglior inizio!
Andrea Cartotto
Trainer Andrea

Cosa condividiamo sul web?
Fine dell’anno, di solito tempo di bilanci ed analisi: vorrei quindi con una efficace infografica basata su dati Ipsos mostrarvi quello che tutti noi utenti (sì, parlo anche con te che stai leggendo questo articolo…) abbiamo condiviso in rete nel 2013 che sta per lasciarci.
Le statistiche parlano di social networks in genere, ricomprendendo quindi tutta quella interazione sociale che siamo soliti avere con le piattaforme a noi più congeniali (Facebook, Twitter, Google+, Instagram, Linkedin, Pinterest, solo per citare le più note al grande pubblico) e sono convinto che vi incuriosiranno.
Poichè talvolta le immagini valgono più delle parole non mi dilungo oltre e vi lascio alla consultazione dell’infografica che trovare qui sotto: buona lettura e…SINCERI AUGURI DI BUON ANNO!
Andrea Cartotto
Trainer Andrea

Google ricorda Debussy con una splendida animazione
I nottambuli collegati in questo momento alla rete, forse se ne saranno già accorti: allo scoccare della mezzanotte, Google ha reso disponibile online un altro dei suoi magici doodle (i loghi presenti in homepage) dedicato all’anniversario della scomparsa del compositore e pianistra francese Claude Debussy.

Questa volta, si tratta di una breve e suggestiva animazione, con tanto di colonna sonora a tema, in cui si fondono eleganza e romanticismo. Insomma, dobbiamo proprio dirlo: un 22 agosto che possiamo annotare sul calendario tra i doodles più riusciti dell’anno (quando lo visualizzate, in home, cliccate sul simbolo play e godetevi lo spettacolo).
E voi, che ne pensate?
Andrea Cartotto
Trainer Andrea
Perchè segnalare contenuti inappropriati su Facebook
Molti di noi, in questo momento, avranno effettuato l’accesso a Facebook e staranno consultando gli aggiornamenti di stato degli amici presenti nella home (sì, anche tu che stai leggendo questo articolo… 😉 ).
Siamo sì responsabili per le nostre azioni ma non possiamo prevedere ciò che scriveranno o condivideranno i nostri contatti, per cui può capitare – più di frequente di quanto non si creda – di imbatterci in post (messaggi) dai contenuti volgari e offensivi, oppure violenti e fonte di spam.
Per esprimere il nostro disappunto non occorre assolutamente commentare i messaggi inappropriati o condividerli convinti di esporre gli autori ad una sorta di “pubblica gogna”: così, infatti, si farebbe il loro gioco.
Facebook fortunatamente mette a disposizione di tutti gli utenti una semplice funzione ancora troppo poco utilizzata: quando incontriamo un contenuto non adeguato è sufficiente cliccare sulla tendina a destra del messaggio, scegliendo poi la voce non desidero vedere questo contenuto (come vi mostro nella figura 1, clic per ingrandire).

A questo punto sarà sufficiente indicare, sempre con un clic, il motivo per cui vogliamo nascondere un determinato messaggio, ad esempio perchè ritenuto da noi non interessante, offensivo o spam. La procedura di segnalazione contenuti di Facebook proseguirà quindi brevemente e culminerà chiedendoci se vogliamo richiedere al nostro amico di eliminare il contenuto da noi segnalato oppure se vogliamo inoltrare la segnalazione direttamente a Facebook.
Un breve inciso: resto dell’idea che per far presente ad un amico che qualcosa da lui pubblicato non è del tutto “opportuno” non sia necessario aprire una segnalazione ma basti inviargli un messaggio privato, per non dire che è ancor meglio dirglielo con garbo a voce.
Per questo, consiglio di procedere sempre effettuando la segnalazione a Facebook: verremo avvisati che nessuno sarà informato della nostra azione e che Facebook si riserverà di vagliare quanto abbiamo segnalato, provvedendo a rimuovere o meno il contenuto stesso, se non rispetta gli standard previsti dal social network.
Una e-mail all’indirizzo da noi utilizzato per accedere al social network ci avviserà comodamente della scelta effettuata dal team di Facebook e ci suggerirà di cliccare su un link che conduce alla dashboard di assistenza (in pratica un “ponte di comando” in cui si trova il riepilogo delle nostre segnalazioni) per conoscere il responso finale. Vi propongo qui di seguito un esempio di conferma della rimozione di un contenuto che presentava varie volgarità che ho segnalato di recente (clic per visualizzare più in grande:

Data la mole di dati che attraversa quotidianamente Facebook è irragionevole pensare che ogni contenuto segnalato venga immediatamente rimosso (e occorre anche dire che le nelle maglie dei filtri di Facebook rimane ancora troppo poco), ma vale sempre la pena spendere un clic per compilare la brevissima segnalazione che ci viene offerta e contribuire ad essere protagonisti della rete e non solo lettori passivi.
Ricordo, infine, che tra i contenuti non ammessi nel regolamento d’uso vi sono offese ed ingiurie ad una religione (le espressioni di bestemmia rientrano in tale categoria) e ai suoi esponenti o ad un’etnia, discriminazioni razziali o nei confronti di una disabilità, espressioni di violenza verso persone, animali ed oggetti inanimati, diffamazioni a vario titolo.
L’invito quindi, anche in questa giornata di ferragosto, è quello di contribuire a selezionare le informazioni che transitano sul web, senza lasciarle scivolare addosso: utilizzare una sana dose di buon senso può renderci certamente cool anche sui social media!
Andrea Cartotto
Trainer Andrea
Cosa succede ogni 60 secondi su internet
Internet, si sa, è un mare magnum di contenuti e piattaforme attraverso cui pubblicare contenuti. Il tutto avviene in maniera veloce ma…avete mai pensato a cosa può accadere sul web in 60 secondi?
Ce lo riassume una interessante infografica reperita in rete (www.blog.qmee.com), la trovate qui sotto:
Andrea Cartotto
Trainer Andrea





