Buoni consigli, Il mio sguardo sull'IT

Perchè segnalare contenuti inappropriati su Facebook

Molti di noi, in questo momento, avranno effettuato l’accesso a Facebook e staranno consultando gli aggiornamenti di stato degli amici presenti nella home (sì, anche tu che stai leggendo questo articolo… 😉 ).

Siamo sì responsabili per le nostre azioni ma non possiamo prevedere ciò che scriveranno o condivideranno i nostri contatti, per cui può capitare – più di frequente di quanto non si creda – di imbatterci in post (messaggi) dai contenuti volgari e offensivi, oppure violenti e fonte di spam.

Per esprimere il nostro disappunto non occorre assolutamente commentare i messaggi inappropriati o condividerli convinti di esporre gli autori ad una sorta di “pubblica gogna”: così, infatti, si farebbe il loro gioco.

Facebook fortunatamente mette a disposizione di tutti gli utenti una semplice funzione ancora troppo poco utilizzata: quando incontriamo un contenuto non adeguato è sufficiente cliccare sulla tendina a destra del messaggio, scegliendo poi la voce non desidero vedere questo contenuto (come vi mostro nella figura 1, clic per ingrandire).

Con un clic possiamo essere noi a valutare i contenuti presenti su Facebook
Fig. 1  Con un clic possiamo essere noi a valutare i contenuti presenti su Facebook

A questo punto sarà sufficiente indicare, sempre con un clic, il motivo per cui vogliamo nascondere un determinato messaggio, ad esempio perchè ritenuto da noi non interessante, offensivo o spam. La procedura di segnalazione contenuti di Facebook proseguirà quindi brevemente e culminerà chiedendoci se vogliamo richiedere al nostro amico di eliminare il contenuto da noi segnalato oppure se vogliamo inoltrare la segnalazione direttamente a Facebook.

Un breve inciso: resto dell’idea che per far presente ad un amico che qualcosa da lui pubblicato non è del tutto “opportuno” non sia necessario aprire una segnalazione ma basti inviargli un messaggio privato, per non dire che è ancor meglio dirglielo con garbo a voce.

Per questo, consiglio di procedere sempre effettuando la segnalazione a Facebook: verremo avvisati che nessuno sarà informato della nostra azione e che Facebook si riserverà di vagliare quanto abbiamo segnalato, provvedendo a rimuovere o meno il contenuto stesso, se non rispetta gli standard previsti dal social network.

Una e-mail all’indirizzo da noi utilizzato per accedere al social network ci avviserà comodamente della scelta effettuata dal team di Facebook e ci suggerirà di cliccare su un link che conduce alla dashboard di assistenza (in pratica un “ponte di comando” in cui si trova il riepilogo delle nostre segnalazioni) per conoscere il responso finale. Vi propongo qui di seguito un esempio di conferma della rimozione di un contenuto che presentava varie volgarità che ho segnalato di recente (clic per visualizzare più in grande:

Fig. 2 - Se il contenuto non rispetta gli standard di Facebook, verrà rimosso dopo essere stato vagliato.
Fig. 2 – Se il contenuto non rispetta gli standard di Facebook, verrà rimosso dopo essere stato vagliato.

Data la mole di dati che attraversa quotidianamente Facebook è irragionevole pensare che ogni contenuto segnalato venga immediatamente rimosso (e occorre anche dire che le nelle maglie dei filtri di Facebook rimane ancora troppo poco), ma vale sempre la pena spendere un clic per compilare la brevissima segnalazione che ci viene offerta e contribuire ad essere protagonisti della rete e non solo lettori passivi.

Ricordo, infine, che tra i contenuti non ammessi nel regolamento d’uso vi sono offese ed ingiurie ad una religione (le espressioni di bestemmia rientrano in tale categoria) e ai suoi esponenti o ad un’etnia, discriminazioni razziali o nei confronti di una disabilità, espressioni di violenza verso persone, animali ed oggetti inanimati, diffamazioni a vario titolo.

L’invito quindi, anche in questa giornata di ferragosto, è quello di contribuire a selezionare le informazioni che transitano sul web, senza lasciarle scivolare addosso: utilizzare una sana dose di buon senso può renderci certamente cool anche sui social media!

       Andrea Cartotto

       Trainer Andrea

Buoni consigli, Pillole

Come ti nascondo il “diario” di Facebook

In questo periodo ho ricevuto moltissime segnalazioni tramite il social network per eccellenza, Facebook, da parte di amici, conoscenti ed allievi dei miei corsi poichè sul loro profilo si è attivata in automatico la visualizzazione chiamata “diario”. Altrettante sono state le richieste che mi sono state rivolte per far scomparire il diario al più presto e in maniera indolore, segno da quanto ho potuto” intuire” che la timeline (linea del tempo) fortemente voluta ed introdotta da Facebook non ha riscosso grande successo da parte di un buon numero di utenti, ai quali mi aggiungo anch’io.

figura 1 – logo di Time Line Remove

In questo articolo vi spiegherò brevemente come fare a continuare a visualizzare il vecchio profilo a cui tanto siete e siamo affezionati con una comodissima soluzione online che si chiama Time Line Remove.

Basterà infatti aprire il nostro programma preferito con cui siamo soliti navigare in rete  ( in gergo, browser) e digitare nella barra degli indirizzi l’url (sempre in gergo, l’indirizzo esteso di un sito web) http://www.timelineremove.com.

A questo punto, scorrendo un pochino la pagina dovremmo solo cliccare sull’icona corrispondente al browser da noi utilizzato (al momento sono pienamente supportati Chrome, Internet Explorer, Firefox e Safari), come potete osservare nella figura 2.

figura 2

Se – come nel mio caso – utilizzate Google Chrome dovrete semplicemente cliccare sull’icona corrispondente e poi confermare l’operazione con un clic su aggiungi. Time Line Remove verrà quindi installata come una qualunque estensione e potrete decidere voi se disattivare o meno il diario semplicemente cliccando sull’iconcina che si formerà a destra della barra degli indirizzi.

Per Internet Explorer invece, una volta fatto un clic sulla sua icona dovrete scaricare sul computer un piccolo file in formato compresso, che conterrà all’interno un altro file eseguibile, per avviare Time Line Remove. A  quel punto, dopo aver effettuato l’accesso a Facebook con i vostri dati, bisognerà cliccare sulla tendina a fianco alla voce home nella pagina principale di Facebook e poi sulla voce TimeLineRemove settings. Giunti quasi alla meta, dovrete poi cliccare ancora una volta su uninstall per dire “ciao” al temuto diario.

In caso di dubbi, potete comunque sempre cliccare sulla voce how to install  presente in alto a destra nella homepage del servizio time line remove, dove è presente una dettagliata mini-guida per i vari browsers.

Eccovi in ultimo due miei importanti consigli: ricordate che il diario non è un “programma” ma parte integrante di Facebook e che, come tale, non può essere rimosso come un qualunque software. Mediante la procedura che ho descritto sopra può però essere disabilitato affinchè – durante il nostro utilizzo – sia possibile per noi accedere alla visualizzazione tradizionale del profilo. L’efficace soluzione offerta da Time Line Remove si applica al nostro browser e dunque funziona accedendo a Facebook dal nostro computer. Non vi è alcuna garanzia che il diario non si presenti accedendo da un altro pc. Inconveniente però che risolve facilmente, ad esempio, installando Time Line Remove su tutti i dispositivi in nostro possesso.

E voi, siete a favore o contro una delle ultime invenzioni del social network per eccellenza, ora insidiato da vicino da autorevoli concorrenti come Twitter e Google +?

    Andrea Cartotto

   Trainer Andrea

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