Coordinatore Didattico di Ente di Formazione Accreditato, Docente esperto in materia di Nuove Tecnologie e Membro del Registro Internazionale dei Formatori per la Didattica innovativa I.E.T.
Google si unisce alle celebrazioni dei 25 anni dalla caduta del Muro di Berlino con un doodle che racchiude, in un breve filmato, alcune immagini suggestive che conducono dal “lontano” 1989 sino ad oggi.
Non perdete l’occasione, cliccate oggi sulla pagina principale di Google; se invece volete ripassare un po’ di storia del Muro, trovate un approfondimento QUI.
Certo, il titolo di questo post può apparire dai toni sensazionalistici: eppure, promesso, corrisponde assolutamente al vero! L’ormai onnipresente Google, infatti, ha da tempo reso disponibile online una preziosa risorsa culturale denominata Google Art Project: andando dritti sul sito ufficiale del progetto (clic QUI) potremo infatti, comodamente da casa e dal nostro personal computer, effettuare suggestive visite ai musei e alle opere d’arte più prestigiosi del mondo! E, il tutto, senza neppure acquistare il biglietto! 🙂
Una volta sulla homepage del sito, ad accoglierci ci saranno una delle opere presenti negli archivi, proposta in maniera assolutamente casuale (simpatica idea, ad esempio, per scoprire quelle meno conosciute), a centro schermo, e una comoda barra di navigazione nera, in alto, come possiamo osservare qui sotto:
Figura 2 – Screenshot homepage Art Project
In perfetto stile Google potremo ricercare il titolo di un’opera o il nome di un Museo (per l’Italia, tra gli altri, sono presenti gli Uffizi di Firenze o il Museo della Civiltà Romana) semplicemente digitandolo nel box di ricerca a sinistra, altrimenti potremo cliccare su Collezioni, Artisti, Opere d’arte e scorrere il nutrito elenco.
Per accedere alle sale ci basterà cliccare sul nome del museo e, in un batter d’occhio (sia chiaro, la velocità del “battito” dipende dalla velocità della nostra connessione…), cliccando su VISTA MUSEO o VISUALIZZAZIONE MUSEO potremo iniziare un appagante viaggio tra corridoi, sculture, tele meravigliose: un percorso digitale poco “virtuale” e molto reale, da comandare con il tasto sinistro del mouse scorrendo nelle quattro direzione, secondo il classico principio di consultazione delle Google Maps, applicato in questa circostanza all’Art Project.
Durante il nostro “tour” saremo guidati dalle miniature, presenti verso il fondo della pagina, delle opere d’ospitate nei luoghi in cui stiamo passeggiando con il mouse: cliccando su una di esse, la osserveremo ingrandita e potremo effettuare anche un comodo zoom: ah, il piacere di poter ingrandire i particolari che più ci interessano senza la calca dei visitatori e senza il timore di avvicinarci troppo! 😉
A completare questo affascinante viaggio in differenti località del mondo il pulsante dettagli, posto accanto ad ogni opera su cui abbiamo deciso di cliccare: a sinistra della tela, si aprirà infatti anche un commento descrittivo degno di un buon testo di Storia dell’Arte. L’unico piccolo neo è che i dettagli sono pubblicati in lingua inglese…ma esiste pur sempre Google Translate! (clic QUI).
Figura 3 – Screenshot dettagli opera
Insomma, un sito internet davvero prezioso che non può mancare tra i preferiti di navigatori occasionali, studenti, professionisti, docenti. A proposito: cari docenti di Storia dell’Arte, avete mai pensato che le lezioni possono divenire con una risorsa come questa ancora più stimolanti e interattive?
Scuola 2.0 in Liguria, Genova, 30 giugno 2014: ne parlano Andrea Cartotto (dal minuto 1:41), Coordinatore Didattico dell’Istituto Formazione Franchi e Formatore, e l’Assessore alla Formazione Pippo Rossetti intervistati dal portale della Regione Liguria “Giovani protagonisti in Liguria”.
Gran bella idea questo web 2.0: da risorsa per la mera consultazione diviene piattaforma attiva di interazione e apprendimento. E Internet, in maniera assolutamente democratica, diventa la chiave per la condivisione dei saperi.
Oltre all’utilizzo corretto del personal computer e della tecnologia, tra i passaporti per essere cittadini del mondo annoveriamo certamente una efficace padronanza della lingua straniera: fortunatamente, anche in questo caso c’è una risorsa, poco conosciuta, a nostra disposizione gratuitamente: FORVO!
Per capire ancor meglio di che si tratta, oltre ad inviarvi direttamente sul sito ufficiale del progetto (CLICCATE QUI) vi riporto la breve ed efficacissima presentazione presente proprio nella homepage di FORVO:
COME UTILIZZARLO: clic su LINGUE in alto e poi a destra su una delle LINGUE PRINCIPALI oppure clic in fondo per accedere alla lista COMPLETA delle lingue. A questo punto clic nel box CERCA UNA PAROLA, digitando il termine che vogliamo sentir pronunciare correttamente, e Forvo ci metterà a disposizione la pronuncia corretta, quando disponibile anche con inflessione maschile o femminile: ci basterà cliccare sul classico simbolo triangolare PLAY a fianco al lemma, come in figura:
Io lo trovo uno strumento davvero interessante per chiarire dubbi lessicali, raffinare le proprie conoscenze linguistiche e migliorare la conversazione, e voi? Non resta che provarlo!
Prendo il prestito il titolo di una delle più note trasmissioni sportive legate al mondo del calcio per segnalarvi un link davvero curioso, una chicca per tutti coloro che si sentono un po’ “nerd” o che semplicemente sono curiosi. Avete mai pensato a cosa accade ogni secondo, ogni minuto, ogni ora nella grande Rete? Tra social networks, whatsapp, e-mail prende forma una miriade di account…ma quanti? E quale sembra essere il servizio che cresce più in fretta? A voi la risposta, cliccando semplicemente QUI.
Gentili amici, le tante attività didattiche mi tengono in questo periodo lontano dal blog, che continuo però a seguire con la coda dell’occhio. Ho pensato quindi di proporvi in video, questa volta, il mio recente intervento al Seminario sulla Sicurezza Informatica e Telematica a cui sono intervenuto come relatore il 13 febbraio 2014, a Sanremo, presso la Sala Consiliare con il patrocinio del Comune stesso. L’evento è stato organizzato dall’Agenzia Formativa di cui sono sono Coordinatore Didattico in Liguria, l’Istituto Formazione Franchi, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Sanremo Ponente e alla presenza dell’amico ed esperto della Polizia Postale Ligure, l’Ispettore Capo Paolo Primiani. Ad accompagnarci anche in questa avventura l’amica pedagogista e docente Patrizia Traverso: insomma, abbiamo cercato anche in questa occasione di interpretare il ruolo dei “tre moschettieri”, e speriamo di essere riusciti a lanciare un messaggio educativo importante, con il sorriso.
Attendo vostri eventuali commenti e suggerimenti…e vi ringrazio!
Questa domanda ce la pone con una pagina suggestiva dedicata il re dei motori di ricerca, Google: il nome è impronunciabile (in tedesco Zeitgeist si può tradurre con “spirito dei tempi”) ma in perfetto stile minimal ci basterà cliccare al centro del riquadro in evidenza per avviare un video che ripercorre gli eventi significativi dell’anno trascorso. Inoltre, gli amanti delle statistiche o semplicemente gli internauti più curiosi potranno cliccare sul menù in fondo per scoprire quali sono stati i 100 termini più ricercati su scala mondiale (trends chart).
Google Zeitgeist 2013
Per tuffarsi indietro nel tempo è sufficiente cliccare QUI, e con questa chicca anch’io saluto il 2013 – con i suoi lati chiari ed i suoi lati scuri – e mi affido al 2014 affinchè ci consenta di trascorrerlo con autentica normalità, naturalmente nella sua accezione più positiva: sarebbe già un piccolo successo, non trovate?
Con questa cartolina d’epoca risalente al 1940, che ho conservato per l’occasione dopo alcune ricerche in rete (ah, che gran miniera di informazioni internet…), auguro a tutti di trascorrere un inizio d’anno sereno e all’altezza di aspettative, desideri e speranze.
Prendendo in prestito un antico detto popolare: buona fine, ma sopratutto miglior inizio!
Andrea Cartotto
Trainer Andrea
Cartolina d’epoca: Italia, 1940 – reperita sul web
Fine dell’anno, di solito tempo di bilanci ed analisi: vorrei quindi con una efficace infografica basata su dati Ipsos mostrarvi quello che tutti noi utenti (sì, parlo anche con te che stai leggendo questo articolo…) abbiamo condiviso in rete nel 2013 che sta per lasciarci.
Le statistiche parlano di social networks in genere, ricomprendendo quindi tutta quella interazione sociale che siamo soliti avere con le piattaforme a noi più congeniali (Facebook, Twitter, Google+, Instagram, Linkedin, Pinterest, solo per citare le più note al grande pubblico) e sono convinto che vi incuriosiranno.
Poichè talvolta le immagini valgono più delle parole non mi dilungo oltre e vi lascio alla consultazione dell’infografica che trovare qui sotto: buona lettura e…SINCERI AUGURI DI BUON ANNO!
Andrea Cartotto
Trainer Andrea
Cosa condividiamo sul web: infografica su dati Ipsos
I nottambuli collegati in questo momento alla rete, forse se ne saranno già accorti: allo scoccare della mezzanotte, Google ha reso disponibile online un altro dei suoi magici doodle (i loghi presenti in homepage) dedicato all’anniversario della scomparsa del compositore e pianistra francese Claude Debussy.
il nuovo doodle dedicato a Debussy
Questa volta, si tratta di una breve e suggestiva animazione, con tanto di colonna sonora a tema, in cui si fondono eleganza e romanticismo. Insomma, dobbiamo proprio dirlo: un 22 agosto che possiamo annotare sul calendario tra i doodles più riusciti dell’anno (quando lo visualizzate, in home, cliccate sul simbolo play e godetevi lo spettacolo).