Amici naviganti (in rete), vi sarete accorti che oggi #Google celebra la Festa della Repubblica Italiana (approfondimenti qui) con un bel #doodle, il suo logo marchio di fabbrica affidato, per eventi di rilevanza a livelli mondiale, al suo team di creativi per passare in occasioni speciali dalla classica scritta a veri e propri contenuti visuali.
Mai come in questo momento, con le difficoltà ben note che ci circondano, raccogliamoci all’insegna di uno spirito unitario, risiedendo in un Paese che molti ci invidiano.
Ma…cos’è esattamente questo GDPR? Per rispondere a questa domanda, consiglio invece una lettura tratta direttamente dal Sole 24 Ore; basta cliccare QUI!
Aggiungo poi un personale consiglio: i migliori “garanti” della riservatezza personale restiamo sempre noi! Sono, infatti, i comportamenti degli utenti che creano informazioni, dati, elementi in grado di raccontare qualcosa circa la nostra esperienza online e offline.
Una informazione davvero in pillole: chi tra voi lettori ancora dispone di un unico indirizzo e-mail per qualsivoglia comunicazione, consideri di riservare un indirizzo e-mail per le comunicazioni di carattere strettamente personale o verso la Pubblica Amministrazione (ad esempio con destinatari Istituti Scolastici o uffici Asl), creandone un secondo da utilizzare per iscrizioni a newsletter, a siti di svago o altra natura o da trascrivere con leggerezza anche sul modello del concorso a punti del nostro supermercato di fiducia per ricevere il premio desiderato. Noterete come, in questo modo, calerà drasticamente il grado di spam (cioè spazzatura) in quello che decideremo essere il nostro account di posta più affidabile.