Pillole

Google celebra Italo Calvino

Un post insolito incentrato sul doodle (il logo presente nella homepage) di Google di oggi, dedicato agli 88 anni dalla nascita di Italo Calvino, uno dei grandi della narrativa italiana a me caro per più di una ragione.

Al di là della lettura della sue opere che ha accompagnato la mia infanzia ed adolescenza, si può dire che Italo Giovanni Mameli Calvino sia stato un mio illustre concittadino. Ha infatti trascorso un periodo piuttosto lungo della sua vita proprio a Sanremo, città che molto più modestamente ha offerto a me i natali e tuttora mi annovera tra gli abitanti. In particolare nell’opera La strada di San Giovanni (di cui consiglio la lettura), è possibile rintracciare scene ampiamente descrittive di scorci della città dei fiori, con i suoi colori, profumi e mulattiere, frutto proprio della sua permanenza a Sanremo con la famiglia di cui restano tracce visibili.

Inoltre, ho avuto anche l’onore di frequentare lo stesso Liceo che ha visto sui banchi figure del suo calibro e di quello di Eugenio Scalfari, il Liceo Classico Gian Domenico Cassini.

Una gradita sorpresa insomma quella che mi ha riservato stamani il re dei motori di ricerca, che ho cercato in breve di condividere con tutti gli amici frequentatori di questo blog.

Per chi desiderasse saperne di più sulla vita e sulle opere di Calvino consiglio l’immancabile link di Wikipedia, a cui potrete accedere cliccando qui. A proposito, concedetemi un ultimo cenno: fortunatamente, Wikipedia continua ad elargire il suo sapere libero (con i suoi pregi e i suoi piccoli difetti), e speriamo che la sua opera possa proseguire a lungo contribuendo a mantenere internet una preziosa risorsa aperta a tutti, da gestire con un alto tasso di buon senso.

      Andrea Cartotto

     Trainer Andrea

Pillole

Sei certo che un indirizzo e-mail sia “reale”?

Chissà quanti indirizzi e-mail ci capitano tra le mani nell’arco di una settimana, oppure di un mese… Tanti appartengono ad amici, familiari o colleghi mentre altri li annotiamo nel momento in cui ci capita di imbatterci in nuove conoscenze a cui, magari, richiediamo proprio l’indirizzo e-mail per inoltrare una rapida comunicazione o per avviare uno scambio di idee.

Può accadere di annotare un indirizzo nella fretta e di non essere certi quindi di averlo trascritto in maniera corretta, così come (fortunatamente in occasioni più rare) potremmo voler verificare di non aver ricevuto un “pacco” facendoci dare un indirizzo mail che si riveli poi desolatamente falso o inesatto. Come fare dunque a verificare l’attendibilità di un indirizzo e-mail?

Vi suggerisco un servizio rapido ed efficace che ho personalmente testato apprezzandone il grado di efficacia e rapidità, e che potete utilizzare cliccando qui.

Con Verify Mail Address dovremo solo inserire nel campo E-mail Address l’indirizzo mail da controllare, cliccare su verify e, in pochi secondi, il sistema eseguirà automaticamente una serie di operazioni restituendoci alla fine la risposta ok (nel campo result) se l’indirizzo risulta corretto ed esistente.

Un metodo insomma semplice semplice che ci permette – pur se la totale certezza nell’informatica resta un miraggio – di essere sufficientemente certi di evitare “un pacco” da parte di qualche bontempone oppure di avere una conferma circa quell’indirizzo importante che avevamo rapidamente annotato…

 

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Tecno Recensioni

Con Android le spese per l’auto non hanno segreti!

Tra le tante proposte del market del sempre più diffuso e performante sistema operativo mobile Android ce n’è una di sicuro interesse sia per chi ha a cuore la sua auto sia per chi, più semplicemente, la utilizza come prezioso mezzo di lavoro e ha la necessità di tenere sotto controllo tutte le voci di spesa legate alla manutenzione e all’impiego quotidiano dell’auto.

Con l’app Carango, gratuita, abbiamo la possibilità di inserire i rifornimenti effettuati o operazioni di manutenzione ordinaria quali tagliandi programmati e cambi dell’olio. Possiamo anche inserire comodamente l’importo della nostra assicurazione rc auto, con relativa scadenza, tranquilli che  Carango provvederà per noi ad inserire un promemoria nel calendario di Google per ricordarci la data del rinnovo ed evitare dunque spiacevoli disattenzioni.

In ultimo, è possibile consultare comodi report su base settimanale o mensile in cui potremo tracciare le nostre spese e verificare quanto incidano realmente sul nostro budget.

Un altro caso in cui la tecnologia si coniuga con le esigenze della vita quotidiana affiancandole, senza snaturarle.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Tecno Recensioni

Un buon equalizzatore audio per Android

Che il sistema operativo mobile targato Google stia ottenendo sempre maggiore successo non è un mistero, e tra le sue caratteristiche principali può vantare una flessibilità ed una possibilità di personalizzazione da parte dell’utente tali da garantire quella in inglese viene definita un’ottima user experience (esperienza d’uso da parte dell’utente).

Sia i tablet sia gli smartphone basati sulla piattaforma Android (preferibilmente dalla versione 2.1 in avanti) possono all’occorrenza divenire ottimi riproduttori musicali portatili, per portare sempre con noi chili e chili di brani audio da ascoltare in totale relax nei luoghi da noi frequentati abitualmente o comodamente a casa.

 Una “mancanza” di Android nella sua dotazione standard però,  confrontandolo ad esempio con il sistema operativo Symbian adottato  da Nokia (e vicino al pensionamento…), riguarda l’assenza di un valido  equalizzatore audio per rendere più corpose e vibranti le tracce  musicali, intervenendo quindi sui toni bassi, sui toni alti o  semplicemente equilibrando il brano a tutto vantaggio di un ascolto  davvero godibile. Per fortuna ci pensa il ricco serbatoio dell’Android  Market ad offrirci soluzioni gratuite e valide da installare con un tocco  sul nostro smartphone. E’ il caso dell’applicazione gratuita  EQUALIZER, leggera e piuttosto completa, che mette a disposizione  all’interno del nostro player audio proprio quell’equalizzatore di cui si  avvertiva l’assenza. Il programma presenta un’interfaccia grafica molto  intuitiva, offrendo comodi presets già pronti su cui cliccare, personalizzando in funzione del genere musicale che stiamo ascoltando la traccia in riproduzione (personalmente, ho apprezzato su vari brani il preset rock, morbido ed equilibrato).

Un’altra bella idea, se i nostri mp3 sono correttamente taggati, riportando il genere musicale dei brani, è quella di fare sì che il programma assegni in automatico un preset adatto durante la riproduzione. Un brano dance, quindi, verrà riprodotto automaticamente facendo risaltare le sonorità tipiche del genere.

Inoltre, funzione a me particolarmente gradita, cliccando sul pulsante di attivazione di Equalizer potremo attivare il potenziamento dei bassi, graduabile mediante un comodo cursore touch, con una resa ottima, che presenta nel complesso una lieve distorsione del suono solo al massimo del volume e solo con alcuni presets.

Nulla da invidiare insomma ai più blasonati lettori mp3, ed il nostro smartphone sarà una volta di più compagno quotidiano delle fatiche professionali e dello svago.

EQUALIZER è ricercabile direttamente dal market android sia su dispositivi mobile sia mediante il sito ufficiale del market Android.

 

Andrea Cartotto

Buoni consigli

Come ti rendo più leggero il jpeg

Diffusissimo e pratico: parliamo del formato jpeg, di fatto uno standard nel mondo delle immagini digitali che ci consente di visionare una bella foto garantendo un giusto compromesso tra qualità e dimensione finale dell’immagine sul nostro computer. Sappiamo infatti che gran parte delle immagini circolanti in rete e degli scatti prodotti da fotocamere digitali e smartphone vengono elaborate proprio in jpeg.

Volendo dare al jpeg una definizione un pochino più tecnica e sconosciuta ai più, potremmo dire che si tratta del primo standard internazionale di compressione per immagini a tono continuo, sia a livelli di grigio che a colori.

 

Nonostante i pregi che finora gli abbiamo riconosciuto con merito, a volte potremmo desiderare di ridurre ancora un pochino il peso di una immagine senza pregiudicarne per questo la qualità, e proprio a questo scopo ci viene in aiuto un comodo e potente strumento disponibile gratuitamente in rete cliccando qui, il servizio JpegMini. 

Una volta sul sito ufficiale di JpegMini ci basterà cliccare sulla voce try it now (per chi non avesse dimestichezza con l’inglese provalo ora)  e successivamente su select photos per caricare dal nostro computer l’immagine che vogliamo mettere a dieta. Il tempo che il sito elabori l’immagine, ed ecco la nostra foto come nuova, ma con alcuni kb in meno…

I comodi indicatori grafici posti sotto la foto ci indicano la dimensione originaria, la dimensione attuale in seguito alla riduzione e, a destra, il fattore di riduzione che è stato applicato. Io, che ho voluto come sempre testare questo strumento di persona così come vengono verificate tutte le news pubblicate qui ho ottenuto con una immagine campione di windows il soddisfacente risultato che potete osservare in figura. In ultimo, basterà un clic sul pulsante download photo per scaricare comodamente la foto sul pc.

Andrea Cartotto

 

Buoni consigli

Anche l’Informatica festeggia l’Italia

Nell’anno in cui ricorre il 150esimo anniversario del nostro paese, anche un colosso del panorama informatico come Google propone due interessanti e lodevoli iniziative per apprezzare la nostra Italia, con tutti i suoi difetti, sì, ma anche con tutti i pregi che – ne sono certo – non scambieremmo con nessun altro suolo.

Cliccando qui verremo indirizzati alla pagina “Google festeggia i 150 anni d’Italia“, suddivisa in due sezioni: a sinistra, potremo effettuare un tour virtuale, con Google Maps, attraverso le tappe più significative dell’Unità d’Italia, un modo diverso per conoscere più a fondo la storia attraverso il nostro computer.

A destra invece, avremo modo di visionare e votare i futuri loghi di Google dedicati ai 150 anni realizzati da varie classi di istituti scolastici di diverso ordine e grado, divisi per categorie. L’opera più votata da noi utenti potrebbe, in futuro, venir pubblicata proprio nell’homepage di Google.

Una curiosità: il logo di Google che campeggia nella pagina principale del motore di ricerca viene definito, in gergo, Doodle e, nel caso di celebrazioni di un evento storico o dell’anniversario di un personaggio famoso, va a sostituire la classica immagine di intestazione del motore di ricerca più noto ed utilizzato al mondo.

Tra l’altro, non so se ve ne siete accorti ma quest’oggi il doodle di Google è dedicato ai 410 anni dalla nascita del matematico Pierre De Fermat.

 

Andrea

Pillole

Buon Ferragosto! (Informatico s’intende…)

Un breve post per augurare a tutti di trascorrere un sereno ferragosto, ed un utile link: cliccando qui e successivamente indicando come sistema operativo Windows sarà possibile scaricare la versione portable, adatta per esempio ai nostri hard disk esterni o alle nostre chiavette, del noto browser Google Chrome, leggero nell’uso e dalla grafica accattivante.

Così, potremo essere sempre connessi con il nostro browser preferito anche in vacanza utilizzandolo, tra l’altro, in tutta sicurezza.

Andrea

Buoni consigli

Sms con Facebook: si può!

Facendo il verso a un noto spot televisivo, in cui l’avvenente Megan Gale pronunciava la frase “tutto intorno a te”, si potrebbe dire che con l’avvento di Facebook tutto (o perlomeno “tanto”) è divenuto intorno a noi, o meglio, numerosi servizi hanno gradatamente preso piede ponendo noi utenti come al centro di quello che mi piace definire “un cerchio di opportunità sul web”.

Se Facebook quindi rappresenta per molti lo strumento più rapido ed utilizzato per comunicare, restano comunque comodi e molto graditi dagli utenti gli sms, inviati magari dallo smartphone che ci sta accompagnando nelle attività quotidiane o in un periodo di ferie. Certo, se si potessero integrare il social network e il servizio principe offerto dalla telefonia mobile…La risposta, affermativa, a questo quesito si può trovare cliccando su questo link, che ci consentirà di utilizzare all’interno di Facebook una piccola applicazione che consente l’invio di un numero massimo di 5 sms al giorno ad altrettanti numeri di amici, colleghi o familiari. Una interessante risorsa da utilizzare, come sempre, con prudenza e prestando attenzione al consenso che ci verrà richiesto da Facebook per avviare la piccola applicazione esterna appena descritta. Non sottovalutiamo la comodità di scrivere un “messaggino” servendoci della comoda tastiera del computer! 🙂

 

Andrea

 

Pillole

Tablet che ti passa!

Ogni estate porta con sè alcune filosofie hi-tech, con relativi prodotti, che ci accompagnano poi anche durante i restanti mesi dell’anno, ma a parer mio il prodotto dell’estate 2011 non è tanto una new entry nel panorama informatico quanto una probabilmente attesa conferma: il tablet pc, o computer – tavoletta per dirla all’italiana e preservare la nostra bistrattata lingua.

 Come è possibile osservare dal titolo ho preso in esame il prodotto in genere, senza  soffermarmi su particolari modelli o versioni di sistemi operativi che lo muovono.

A chi serve però realmente un tablet pc? Potremmo rispondere, senza temere di esser  smentiti, a tutti e a nessuno, nel senso che si occupa di funzioni che potremmo gestire  tanto con il nostro smartphone più o meno evoluto quanto con il fido portatile o  netbook. La differenza sostanziale c’è però, e non è solo in termini di peso, un tablet ci  consente di utilizzare per una volta lo smartphone come un telefono, poichè si fa carico  delle applicazioni che vogliamo tenere sempre con noi (come quelle per la creazione e la modifica di documenti) e di non avvertire la “nostalgia” da computer che potrebbe cogliere chi si trova in un periodo di ferie e desidera comunque mantenere i contatti con il mondo virtuale e seguire, pur se più blandamente, le consuete attività. Aggiungiamo a questo quadro il fatto che un tablet offre normalmente una più che accettabile autonomia (a patto di usare con parsimonia il wi-fi), ed ecco che sotto questa luce la nostra tavoletta diviene ancor più simpatica. Certo, l’I-Pad ha fatto strada e di fatto ha inaugurato questo nuovo ed interessante filone, però i concorrenti con Android e i futuri dispositivi con Windows 7 ci consentiranno di provare un’esperienza tattile ancora più intuitiva e gradevole di quanto già non avvenga ora. Da non disprezzare anche i cosiddetti “tablet cinesi”, di cui la rete è disseminata, ma con la raccomandazione di analizzare in maniera dettagliata il rapporto qualità prezzo e le caratteristiche tecniche che offrono. Potrebbero infatti rivelarsi una scelta azzeccata se non abbiamo grosse pretese e vogliamo un dispositivo utile e pratico da esplorare.

Buoni consigli

Occhio alla bufala! (Su Facebook)

Poichè ormai la tendenza è quella di fare a gara a chi è più “social”, quest’oggi dedico un piccolo spunto di approfondimento sul re dei social network, Facebook.

Come avrete visto, già da qualche tempo sulle bacheche di amici, familiari e conoscenti è comparso a tratti un fantomatico invito ad aggiungere a Facebook il pulsante “non mi piace”, che ci suggeriva di cliccare per avviare l’installazione di un componente aggiuntivo.

Ebbene, non fatelo! Vi rimando a questo link per saperne di più, e con l’occasione desidero dare a tutti un buon consiglio.

Se proprio vogliamo usufruire del pulsante “non mi piace” per indicare il nostro disaccordo in merito ad un argomento di discussione o ad un’immagine, l’unico sistema esente da virus e spiacevoli sorprese è quello di utilizzare come browser Firefox, Chrome o Safari e scaricare da questo sito un plug-in che consentirà di personalizzare la propria interfaccia di accesso al social network, agendo ad esempio sul tema grafico, scegliendo un’immagine di sfondo per la pagina principale e molto altro.

Occhio quindi, perchè anche in rete (ma già lo sapete, ne voglio essere convinto) non è tutto oro ciò che luccica!