I miei progetti

Come avere una coscienza digitale ecologica

I visitatori più attenti se ne accorgeranno scorrendo la pagina principale del blog ed osservando un nuovo logo presente nella barra di destra, mentre ai più distratti è dedicato questo mio post: da oggi, ho scelto di aderire ad una interessante campagna web promossa dall’editore Enrico Anghilante dal titolo No carta, sì Web.

L’idea che sta alla base dell’iniziativa, e che ho volentieri condiviso come formatore e divulgatore informatico è semplice: abituarci, quando incontriamo su di un sito web una notizia di nostro interesse, a consultarla direttamente online – magari memorizzandola nei preferiti, senza stamparla salvo che sia strettamente necessario. In questo modo, potremo dire di avere quella che ho scelto di definire, coniando un accostamento di termini, una coscienza digitale ecologica.

Non si tratta insomma di essere più o meno ambientalisti, ma di tenere un occhio puntato al futuro, un futuro in cui non potremo disporre senza limite di foreste ed alberi da cui ricavare grandi quantità di cellulosa e carta da destinare alle nostre stampe.

Occorre inoltre ricordare che, come accade tra l’altro per tutte le pubblicazioni e gli articoli disponibili in rete o consultabili attraverso dispositivi come gli e-book readers, una consultazione digitale ci permette di adattare la grandezza dei caratteri alle nostre esigenze di lettura, con conseguenti benefici per la vista, scorrendo le pagine in maniera intuitiva, che lo si faccia con il mouse o più naturalmente con le dita.

Per queste ed altre ragioni credo che uno strumento come un blog si presti per sua natura alla bella iniziativa alla quale ho fornito il mio supporto.

Per saperne di più, sarà sufficiente visitare il sito http://www.anghilante.it in cui l’editore Anghilante (all’interno del suo gruppo editoriale sono presenti importanti realtà del panorama ligure ed italiano come Sanremo News, Savona News e Targato Cn, con migliaia di accessi unici giornalieri) illustra in maniera semplice ed efficace la campagna a cui ha dato vita sul web, a cui è possibile aderire gratuitamente se si posseggono o gestiscono un sito o un blog.

 

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

 

Tecno Recensioni

Un’ottimo pacchetto Office per il nostro smartphone

Ok, gli amici e molti di coloro che intrattengono rapporti professionali con me sanno che tra i sistemi operativi mobili prediligo Android, per la versatilità e l’elevata possibilità di personalizzazione offerta. Senza nulla togliere al mondo Apple, il software targato Google risponde in pieno alle mie esigenze di svago e di produttività e per questo sono stato particolarmente allettato dalla scelta dell’azienda Kingsoft di rilasciare sul Market Android gratuitamente una versione del suo Office che consente di visualizzare ma soprattutto modificare e creare da zero documenti di testo e fogli elettronici nei formati più diffusi.

Effettuando alcune operazioni di modifica con il documento di esempio offerto dall’app stessa ho potuto apprezzare la semplicità d’uso del software, che consente realmente di effettuare variazioni del testo, sottolineature o ingrandimenti del carattere in punta di dita, potendo usufruire in maniera godibile della superficie dello smartphone su cui è installato, soprattutto con lo schermo in modalità panoramica. La barra degli strumenti offre i classici comandi che siamo abituati a ritrovare tanto nella suite Office di Microsoft quanto nell’antagonista Openoffice, e laddove non vengano tutti visualizzati a causa dello spazio offerto da uno schermo di circa 4 pollici, sarà sufficiente scorrere in punta di dita verso sinistra o verso destra per poter usufruire dei pulsanti supplementari.

La scrittura è fluida e senza impuntamenti, ed abbastanza pratica è la modalità di selezione di una o più porzioni del testo per poi applicare i classici e sempre utili “taglia e incolla” e “copia e incolla”. Certo, si tratta pur sempre di una soluzione che ci viene in aiuto quando ci troviamo fuori casa, oppure in ufficio, o più semplicemente non abbiamo con noi un classico pc con cui lavorare su di un testo o su un foglio elettronico, ed infatti l’ambito mobile e l’ambito più tipicamente domestico di utilizzo di un software non sono accostabili, però immaginiamo di trasferire dal computer allo smartphone un documento in formato .doc da poter rileggere con calma in un ritaglio di tempo o da consultare semplicemente estraendo dalla tasca o dalla borsa il nostro fedele telefono: ecco che, in maniera familiare e – aspetto non trascurabile – del tutto gratuita avremo a disposizione un programma molto valido e graficamente curato per poter mettere mano ai nostri testi e per memorizzarli poi con le modifiche desiderate.

 

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

 

Pillole

Trainer Andrea augura a tutti BUON NATALE!

Per l’occasione desidero pubblicare un’immagine che circola in rete da tempo ma che mi sembra uno dei simboli più indicati per pensare al Natale, quel Natale che dovremmo noi rendere “Santo” con le nostre azioni quotidiane, nulla di eclatante ma solo un proposito – da mantenere, s’intende – di agire nella vita quotidiana in maniera tale che il nostro essere buoni sia qualcosa di più di un giorno all’anno.

Banale forse anche questa affermazione, ma intanto se tutti proviamo a crederci e a tramutarla in realtà ci offre l’opportunità con poco di fare qualcosa di concreto.

Dunque, a tutti voi da Trainer Andrea, il vostro formatore informatico e consulente, l’augurio per un FELICE NATALE!

Andrea Cartotto

Pillole

Languono le piste, ma alla neve pensa Google!

Si avvicinano le feste, e pur se in Italia ha cominciato a fare freddo gli amanti dello sci lamentano la mancanza delle nevicate naturali sulle piste…Poteva forse non sopperire il web alla mancanza della neve nella vita reale? Si è scomodato il “re” della rete, Google, con un trucchetto rapidissimo ed altrettanto semplice farà scendere candidi fiocchi di neve sulla nostra pagina. Come?

Basta aprire la homepage del motore di ricerca e scrivere (senza        virgolette) let it snow…dopo di che…no, qui non proseguo, lascio a  voi sperimentare quanto sopra.

Per gli auguri è ancora presto ma, a tutti gli amici ed ai visitatori del blog, un buon cammino di avvicinamento al Santo Natale!

 

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

I miei progetti

A tu per tu con gli studenti, per parlare di Sicurezza Informatica

Con molto piacere, per il secondo anno consecutivo lunedì 5 dicembre dalle ore 9 interverrò come esperto di Sicurezza Informatica e Rete presso la Scuola Media Statale Dante Alighieri di Sanremo per un breve ciclo di lezioni -incontro con gli studenti dell’ultimo anno per chiacchierare con loro su argomenti decisamente “attuali”: facebook, twitter, Google +, le principali insidie della rete e le più efficaci contromisure per poi proporre ai ragazzi un divertente quiz informatico da svolgere con la L.I.M.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Pillole

Mai pensato ad un Natale versione “social”?

Si avvicina il tempo del Natale: luminarie, supermercati colmi di ogni bene, buoni propositi spesso disattesi…

Sarà che sono tradizionalista e forse un po’ all’antica, ma mi piace pensare al Natale come ad un momento intimo, anche spirituale, in cui di certo raccogliersi con i propri cari per fare festa ma anche per fermarsi a pensare e a fare un bilancio dell’anno che sta per concludersi.

 Per chi crede, è il momento in cui si para davanti ai nostri occhi una delle    immagini più antiche: una mangiatoia con un bue ed un asinello e due  genitori trepidanti di felicità per la nascita di un figlio…quel bambino che  ha poi cambiato la storia.

Certo, siamo nel 2011, la tecnologia è imperante e molte volte ci semplifica la vita e offre straordinarie opportunità per cui…cosa succederebbe se Maria e Giuseppe dovessero formare ora un nucleo familiare e dare vita così alla nascita del Bambino? In maniera garbata una “ipotesi” di Natale decisamente al passo con i tempi la potete trovare qui, con una piccola clip video che narra una versione della storia che tutti conosciamo decisamente…”social”.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

I miei progetti

Seminario sulla Sicurezza Informatica e Telematica ad Albenga (Sv)

Per chi si troverà in zona o semplicemente vorrà incontrarmi ed ascoltare alcune delle mie dritte informatiche, mercoledì 16 novembre alle ore 20 e 30 sarò qui con un mio intervento:

clic sulle miniature delle immagini per ingrandire

Pillole

Quando internet veicola dolore e speranza

 Come ligure dovevo dedicare sulle pagine del mio blog almeno un pensiero alla tragedia  che ieri ha colpito Genova, la Superba con il capo chino che conta le sue vittime e mentre  spala il fango, allontanandolo da abitazioni e negozi, cerca anche di allontanare dalla  mente immagini che sono passate davanti ai nostri occhi grazie a tutti i media. L’immagine  che ho scelto a corredo di questo post si riferisce al quotidiano Il Secolo XIX, stampato in  occasione di un’altra terribile calamità naturale, l’alluvione del 1970, ed il messaggio  “Genova resiste” è proprio quello che di cuore rivolgo a tutti coloro che si trovano nelle  zone flagellate dal maltempo.

I media, certo, tv e carta stampata, ma il ruolo dominante questa volta l’ha avuto internet ed il suo immenso potere comunicativo che raggiunge chiunque, in qualunque momento. Prima ancora dell’encomiabile lavoro dei giornalisti della rete Primocanale e della disagiata sede Rai del capoluogo i cronisti sono stati i semplici cittadini, armati di uno smartphone e di una connessione ala rete, che ci hanno mostrato senza censure la realtà e la paura, il fango e la forza dirompente dell’acqua. Ieri, tra i tanti appelli che si levavano da una città ferita, uno riguardava proprio internet: si chiedeva a chi disponeva di energia elettrica e di un collegamento alla rete wi-fi di rimuovere temporaneamente la password, rendendo così liberi ed accessibili a tutti quei pochi accessi disponibili e così preziosi.

Pensiamo alla convergenza della rete: non solo consultazione di notizie, visione di filmati ed ascolto di sequenze audio ma anche strumento per inviare sms, magari per rassicurare un familiare, di fronte alle difficoltà accusate anche dalla telefonia tradizionale e dai ponti radio messi a dura prova. Internet è molto più che un “servizio”, internet è divenuto un tassello fondamentale ed oserei dire imprescindibile della nostra vita quotidiana. Per questo, parlando della rete, ha senso utilizzare il termine “libera”, unitamente alla definizione “accessibile a tutti”. Questo deve essere internet. Con una chiara ed evidente limitazione: la libertà di ciascuno di noi termina laddove inizia la libertà del nostro vicino.

 

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Pillole

4 chiacchiere informatiche in Radio

Brevissimo post per segnalare, a chi desiderasse mettersi in ascolto, la mia presenza questa sera in diretta a partire dalle ore 22 come ospite della trasmissione Sanremo Summer, su Radio Sanremo, invitato in qualità di esperto dai bravi ed affiatati speakers ed amici Gerson Maceri e Lorenzo Trucco.

In studio, faremo quattro chiacchiere sul panorama informatico e non solo…coinvolto dalla simpatia dei conduttori.

Sanremo Summer è ascoltabile da ogni angolo del globo in streaming su http://www.radiosanremo.it, cliccando su On Air, oppure sintonizzando la cara vecchia radio sulla frequenza 93.6. Dulcis in fundo, per chi ricevesse correttamente i segnali digitali terresti, Radio Sanremo è disponibile anche grazie alla tv (sul canale 99 o, comunque, consultando la lista dei canali disponibili).

Una piccola anticipazione: breve angolo Apple e poi tecnologie future…

Un saluto e l’augurio di una buona giornata e di un buon ascolto, se vorrete dedicarci qualche minuto del vostro tempo e della vostra serata.

 

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Buoni consigli

Una via di fuga dai principali servizi internet

Facebook, Twitter e molti altri servizi “social” meno noti o meno invasivi… Spinti dalla curiosità effettuiamo una registrazione gratuita fornendo il nostro indirizzo e-mail ed una password, talvolta associando ad essi anche un nickname che ci identifichi all’interno della comunità di utenti che già fruiscono del sito di nostro interesse.

Usiamo per più o meno tempo il Facebook di turno, probabilmente senza troppo buon senso rischiamo di farcirlo con una grossa quantità di dati personali e ad un certo punti, stanchi della solita routine quotidiana o semplicemente perchè la moda del momento diviene un’altra sentiamo la necessità di defilarci… peccato però che non sempre sia facile ritrovare all’interno di un portale ricco di contenuti multimediali una via di fuga per disattivare il nostro account e per cancellare i nostri dati.

 Do per scontato che gran parte degli utilizzatori abituali di internet (qui  il termine corretto sarebbe “consumatori”) conoscano la regola non  scritta che ricordo spesso in occasione delle mie lezioni e degli incontri  con adulti e studenti, ovvero: ciò che viene pubblicato su internet  tende a divenire di proprietà della rete. Questa massima la ricordo  però non a scopo intimidatorio, quanto perchè si comprenda che la  riservatezza che applichiamo nella vita quotidiana andrebbe estesa  anche ai nostri comportamenti in rete. Ad ogni modo niente paura, lo  stesso Facebook mette a disposizione uno strumento di disattivazione  del nostro account ed uno per la cancellazione del nostro profilo.

Ok, ma…come procedere? Per trovare le indicazioni necessarie per disattivare il nostro account sui social networks più utilizzati e diffusi ed anche su altri servizi meno conosciuti possiamo visitare il sito http://www.deleteyouraccount.com.

Il sito si presenta in lingua inglese, ma si tratta di informazioni testuali brevi e di facile comprensione; in alternativa, possiamo sempre ricorrere allo strumento di traduzione offerto dal solito Google. L’utilizzo di questo sito è molto semplice: dalla a alla z vengono elencati i networks esistenti in rete (ad esempio, un clic sulla lettera f per facebook), e cliccando poi sul nome del network di nostro interesse verremo dirottati su una pagina in cui troveremo notizie utili e links diretti alle pagine di disattivazione o cancellazione dei nostri profili.

Una risorsa da tenere in seria considerazione quindi, ma non dimentichiamo che prima di arrivare a questo sarebbe decisamente più utile ricordare che, come nelle nostre azioni quotidiane, vale sempre il buon vecchio principio secondo cui “la virtù sta nel mezzo”.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea