Buoni consigli

Con uno smartphone Android porta con te la tua trasmissione radiofonica preferita!

La radio, che da sempre ci accompagna in vari momenti della nostra giornata, con l’avvento delle nuove tecnologie è sempre di più a portata di tasca. Come? Ci vengono in aiuto i podcast, ovvero file audio liberamente scaricabili disponibili sui siti ufficiali delle principali emittenti radiofoniche, che ci consentono di ascoltare ovunque desideriamo la puntata della nostra trasmissione radiofonica preferita, senza dover a tutti i costi sintonizzarci in diretta. Il podcast, infatti, ci permette ad esempio di ascoltare comodamente in serata la puntata a noi tanto cara andata in onda al mattino, in una fascia oraria in cui per impegni personali o di lavoro proprio non avremmo potuto ricorrere alla radio.

Vi ho incuriosito? Oppure siete già fruitori di podcast? Bene, per ascoltare i nostri programmi basta uno smartphone Android ed un programma ad hoc, tra i vari disponibili gratuitamente sul market ufficiale. La mia scelta è ricaduta su un progetto di Google Labs (e chi sennò…), Google Listen, applicazione leggera e gratuita.

L’interfaccia del programma, una volta installato sul nostro smartphone, è molto scarna ma pratica nell’utilizzo: nella finestra principale dovremo solo cliccare su my subscriptions e indicare nel passaggio successivo l’indirizzo (url) che punta ai podcast della trasmissione che vogliamo seguire. Rintracciarli è semplicissimo, basta andare sui vari siti ufficiali delle principali emittenti e cercare la sezione podcast. Io ho testato Google Listen con il podcast del noto programma di Radio 2 Rai Caterpillar. E’ semplice! Basta andare sul sito ufficiale, cercare la voce podcast e lì, per tutti gli utenti, è a disposizione il link da digitare (o, ancor meglio, da copiare ed incollare) direttamente nell’apposito campo offerto da Google Listen. Tempo qualche secondo, e comparirà davanti a noi una copertina con il titolo del programma, e all’interno troveremo in ordine cronologico tutte le puntate che è possibile scaricare con pochi “tap” sullo schermo dello smartphone. Ovviamente, è possibile – una volta ascoltato il podcast di nostro interesse – scaricarlo integralmente sul dispositivo oppure eliminarlo dopo l’ascolto, così da lasciare spazio ad altre mirabolanti puntate.

Inutile aggiungere che, oltre ai canali Radio Rai, interessanti podcast sono offerti da tutti i principali networks, come Radio Deejay o Radio 105.

E ora, scusate, ma ho un podcast arretrato che mi attende… 😉

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

I miei progetti

Come avere una coscienza digitale ecologica

I visitatori più attenti se ne accorgeranno scorrendo la pagina principale del blog ed osservando un nuovo logo presente nella barra di destra, mentre ai più distratti è dedicato questo mio post: da oggi, ho scelto di aderire ad una interessante campagna web promossa dall’editore Enrico Anghilante dal titolo No carta, sì Web.

L’idea che sta alla base dell’iniziativa, e che ho volentieri condiviso come formatore e divulgatore informatico è semplice: abituarci, quando incontriamo su di un sito web una notizia di nostro interesse, a consultarla direttamente online – magari memorizzandola nei preferiti, senza stamparla salvo che sia strettamente necessario. In questo modo, potremo dire di avere quella che ho scelto di definire, coniando un accostamento di termini, una coscienza digitale ecologica.

Non si tratta insomma di essere più o meno ambientalisti, ma di tenere un occhio puntato al futuro, un futuro in cui non potremo disporre senza limite di foreste ed alberi da cui ricavare grandi quantità di cellulosa e carta da destinare alle nostre stampe.

Occorre inoltre ricordare che, come accade tra l’altro per tutte le pubblicazioni e gli articoli disponibili in rete o consultabili attraverso dispositivi come gli e-book readers, una consultazione digitale ci permette di adattare la grandezza dei caratteri alle nostre esigenze di lettura, con conseguenti benefici per la vista, scorrendo le pagine in maniera intuitiva, che lo si faccia con il mouse o più naturalmente con le dita.

Per queste ed altre ragioni credo che uno strumento come un blog si presti per sua natura alla bella iniziativa alla quale ho fornito il mio supporto.

Per saperne di più, sarà sufficiente visitare il sito http://www.anghilante.it in cui l’editore Anghilante (all’interno del suo gruppo editoriale sono presenti importanti realtà del panorama ligure ed italiano come Sanremo News, Savona News e Targato Cn, con migliaia di accessi unici giornalieri) illustra in maniera semplice ed efficace la campagna a cui ha dato vita sul web, a cui è possibile aderire gratuitamente se si posseggono o gestiscono un sito o un blog.

 

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

 

Tecno Recensioni

Un’ottimo pacchetto Office per il nostro smartphone

Ok, gli amici e molti di coloro che intrattengono rapporti professionali con me sanno che tra i sistemi operativi mobili prediligo Android, per la versatilità e l’elevata possibilità di personalizzazione offerta. Senza nulla togliere al mondo Apple, il software targato Google risponde in pieno alle mie esigenze di svago e di produttività e per questo sono stato particolarmente allettato dalla scelta dell’azienda Kingsoft di rilasciare sul Market Android gratuitamente una versione del suo Office che consente di visualizzare ma soprattutto modificare e creare da zero documenti di testo e fogli elettronici nei formati più diffusi.

Effettuando alcune operazioni di modifica con il documento di esempio offerto dall’app stessa ho potuto apprezzare la semplicità d’uso del software, che consente realmente di effettuare variazioni del testo, sottolineature o ingrandimenti del carattere in punta di dita, potendo usufruire in maniera godibile della superficie dello smartphone su cui è installato, soprattutto con lo schermo in modalità panoramica. La barra degli strumenti offre i classici comandi che siamo abituati a ritrovare tanto nella suite Office di Microsoft quanto nell’antagonista Openoffice, e laddove non vengano tutti visualizzati a causa dello spazio offerto da uno schermo di circa 4 pollici, sarà sufficiente scorrere in punta di dita verso sinistra o verso destra per poter usufruire dei pulsanti supplementari.

La scrittura è fluida e senza impuntamenti, ed abbastanza pratica è la modalità di selezione di una o più porzioni del testo per poi applicare i classici e sempre utili “taglia e incolla” e “copia e incolla”. Certo, si tratta pur sempre di una soluzione che ci viene in aiuto quando ci troviamo fuori casa, oppure in ufficio, o più semplicemente non abbiamo con noi un classico pc con cui lavorare su di un testo o su un foglio elettronico, ed infatti l’ambito mobile e l’ambito più tipicamente domestico di utilizzo di un software non sono accostabili, però immaginiamo di trasferire dal computer allo smartphone un documento in formato .doc da poter rileggere con calma in un ritaglio di tempo o da consultare semplicemente estraendo dalla tasca o dalla borsa il nostro fedele telefono: ecco che, in maniera familiare e – aspetto non trascurabile – del tutto gratuita avremo a disposizione un programma molto valido e graficamente curato per poter mettere mano ai nostri testi e per memorizzarli poi con le modifiche desiderate.

 

Andrea Cartotto

Trainer Andrea