Buoni consigli

Una via di fuga dai principali servizi internet

Facebook, Twitter e molti altri servizi “social” meno noti o meno invasivi… Spinti dalla curiosità effettuiamo una registrazione gratuita fornendo il nostro indirizzo e-mail ed una password, talvolta associando ad essi anche un nickname che ci identifichi all’interno della comunità di utenti che già fruiscono del sito di nostro interesse.

Usiamo per più o meno tempo il Facebook di turno, probabilmente senza troppo buon senso rischiamo di farcirlo con una grossa quantità di dati personali e ad un certo punti, stanchi della solita routine quotidiana o semplicemente perchè la moda del momento diviene un’altra sentiamo la necessità di defilarci… peccato però che non sempre sia facile ritrovare all’interno di un portale ricco di contenuti multimediali una via di fuga per disattivare il nostro account e per cancellare i nostri dati.

 Do per scontato che gran parte degli utilizzatori abituali di internet (qui  il termine corretto sarebbe “consumatori”) conoscano la regola non  scritta che ricordo spesso in occasione delle mie lezioni e degli incontri  con adulti e studenti, ovvero: ciò che viene pubblicato su internet  tende a divenire di proprietà della rete. Questa massima la ricordo  però non a scopo intimidatorio, quanto perchè si comprenda che la  riservatezza che applichiamo nella vita quotidiana andrebbe estesa  anche ai nostri comportamenti in rete. Ad ogni modo niente paura, lo  stesso Facebook mette a disposizione uno strumento di disattivazione  del nostro account ed uno per la cancellazione del nostro profilo.

Ok, ma…come procedere? Per trovare le indicazioni necessarie per disattivare il nostro account sui social networks più utilizzati e diffusi ed anche su altri servizi meno conosciuti possiamo visitare il sito http://www.deleteyouraccount.com.

Il sito si presenta in lingua inglese, ma si tratta di informazioni testuali brevi e di facile comprensione; in alternativa, possiamo sempre ricorrere allo strumento di traduzione offerto dal solito Google. L’utilizzo di questo sito è molto semplice: dalla a alla z vengono elencati i networks esistenti in rete (ad esempio, un clic sulla lettera f per facebook), e cliccando poi sul nome del network di nostro interesse verremo dirottati su una pagina in cui troveremo notizie utili e links diretti alle pagine di disattivazione o cancellazione dei nostri profili.

Una risorsa da tenere in seria considerazione quindi, ma non dimentichiamo che prima di arrivare a questo sarebbe decisamente più utile ricordare che, come nelle nostre azioni quotidiane, vale sempre il buon vecchio principio secondo cui “la virtù sta nel mezzo”.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Pillole

Google celebra Italo Calvino

Un post insolito incentrato sul doodle (il logo presente nella homepage) di Google di oggi, dedicato agli 88 anni dalla nascita di Italo Calvino, uno dei grandi della narrativa italiana a me caro per più di una ragione.

Al di là della lettura della sue opere che ha accompagnato la mia infanzia ed adolescenza, si può dire che Italo Giovanni Mameli Calvino sia stato un mio illustre concittadino. Ha infatti trascorso un periodo piuttosto lungo della sua vita proprio a Sanremo, città che molto più modestamente ha offerto a me i natali e tuttora mi annovera tra gli abitanti. In particolare nell’opera La strada di San Giovanni (di cui consiglio la lettura), è possibile rintracciare scene ampiamente descrittive di scorci della città dei fiori, con i suoi colori, profumi e mulattiere, frutto proprio della sua permanenza a Sanremo con la famiglia di cui restano tracce visibili.

Inoltre, ho avuto anche l’onore di frequentare lo stesso Liceo che ha visto sui banchi figure del suo calibro e di quello di Eugenio Scalfari, il Liceo Classico Gian Domenico Cassini.

Una gradita sorpresa insomma quella che mi ha riservato stamani il re dei motori di ricerca, che ho cercato in breve di condividere con tutti gli amici frequentatori di questo blog.

Per chi desiderasse saperne di più sulla vita e sulle opere di Calvino consiglio l’immancabile link di Wikipedia, a cui potrete accedere cliccando qui. A proposito, concedetemi un ultimo cenno: fortunatamente, Wikipedia continua ad elargire il suo sapere libero (con i suoi pregi e i suoi piccoli difetti), e speriamo che la sua opera possa proseguire a lungo contribuendo a mantenere internet una preziosa risorsa aperta a tutti, da gestire con un alto tasso di buon senso.

      Andrea Cartotto

     Trainer Andrea